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Qualità acqua in condominio: verifica e obblighi dell’amministratore

Uno degli argomenti più recenti e discussi sulla vita di condominio è quello relativo alla qualità dell’acqua e all’affidabilità degli impianti condominiali per la sua salubrità. In questo articolo andiamo ad approfondire il discorso sulla qualità dell’acqua in condominio: da come si verifica agli adempimenti dell’amministratore condominiale fino alle ultime novità in materia. Ad esempio, cosa dice la legge sulla qualità dell’acqua in condominio? In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere. Inoltre, sul nostro sito, trovi anche uno speciale sull’ascensore condominiale.

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Qualità dell’acqua in condominio, cosa dice la legge

Per quanto riguarda la legge sulla qualità dell’acqua in condominio, il nuovo decreto legislativo n. 18 del 23 febbraio 2023 ha previsto degli adempimenti per l’amministratore condominiale, soprattutto per quanto riguarda l’affidabilità degli impianti relativi alla salubrità dell’acqua. Precedentemente era stato definito che per gli edifici e le strutture in cui l’acqua è distribuita al pubblico, così come per i condomini, il gestore, ossia la figura che somministra l’acqua, doveva verificarne la qualità e la salubrità sino al punto di consegna (ovvero il contatore). Ora invece con il nuovo decreto legislativo 18/2023 gli obblighi in capo all’amministratore e/o ai proprietari diventano più gravosi rispetto al passato, sia per ciò che concerne la qualità e la salubrità dell’acqua e sia per ciò che concerne le eventuali perdite dell’impianto.

La qualità dell’acqua e l’amministratore di condominio

Il decreto legislativo 18/2023 evidenzia inoltre che il gestore della distribuzione idrica interna è l’amministratore di condominio o qualsiasi soggetto che è responsabile del sistema idro-potabile di distribuzione interno ai locali pubblici e privati, collocato fra il punto di consegna e il punto d’uso dell’acqua. E’ l’amministratore, quindi, che deve valutare i sistemi idrici di distribuzione interni agli edifici e dovrà poi adottare le misure necessarie per ripristinare la qualità dell’acqua nei casi in cui ci siano dei rischi per la salute umana. Vuoi sapere tutto sulle regole condominiali o cerchi un nuovo amministratore di condominio? Iscriviti ora su Condexo.


Verifica dell’acqua condominiale, le sanzioni a carico dell’amministratore

Sono previste, inoltre, nell’articolo 23 del Decreto, alcune sanzioni a carico dell’amministratore. Se, nel sistema di distribuzione interno, non viene mantenuto il rispetto dei parametri elencati nell’allegato I, parti A e B è prevista una sanzione a carico dell’amministratore da euro 5.000 a euro 30.000. L’inosservanza dell’obbligo di implementazione di valutazione e gestione del rischio del sistema di fornitura idro-potabile imposti dalle competenti autorità è soggetto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 a 24.000 euro.


Quanto costa far analizzare l’acqua?

Il costo dell’analisi di acqua dipende da diverse cose, tipo dal numero dei parametri analizzati e dai metodi analitici eseguiti. Solitamente il prezzo si aggira sui 240 euro ma può arrivare anche ad un massimo di 1.120 euro per una verifica con tutti i parametri richiesti dalla normativa vigente. Vuoi sapere tutto sulle regole condominiali o cerchi un nuovo amministratore di condominio? Iscriviti ora su Condexo.

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