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Condominio Mentana – Frascati (RM)

Secondo condominio della settimana che entra ufficialmente tra i condomini Condexo. 
Ci troviamo a Frascati, nel condominio di via dei Castani, dove da oggi 19/11/2019 i condòmini avranno modo di testare il metodo Condexo:

  • Efficienza;
  • Trasparenza;
  • Valorizzazione dell’immobile.

Dal primo giorno si potrà assistere al continuo cambiamento del condominio seguendone l’evoluzione proprio su questa pagina. 

 

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Condominio Castani – Frascati (RM)

Nuova settimana e un nuovo condominio che entra ufficialmente tra i condomini Condexo. 
Ci troviamo a Frascati, nel condominio di via dei Castani, dove da oggi 19/11/2019 i condòmini avranno modo di testare il metodo Condexo:

  • Efficienza;
  • Trasparenza;
  • Valorizzazione dell’immobile.

Dal primo giorno si potrà assistere al continuo cambiamento del condominio seguendone l’evoluzione proprio su questa pagina. 

Questa sera, 19 novembre 2019, alle 19:00 ci troveremo al condominio Castani per presentare il nostro progetto ai condòmini, se volete sapere come andrà continuate a seguire la pagina…

20/11/2019 Sostituzione etichette e presentazione ai condòmini

Nella giornata di ieri 20/11/2019 si sono svolte numerose attività nel condominio Zambarelli: 

  • ore 9:30 i nostri addetti Condexo si sono recati in via dei Castani per sostituire le etichette del citofono ormai vecchie e non aggiornate. 
    Le piccole cose fanno la differenza e sicuramente ora il condominio appare più curato. Non ci credete? Date un’occhiata qui…
Citofoni via dei Castani prima e dopo la sostituzione da parte di Condexo
  • ore 19:00 è arrivato il momento di presentare Condexo ai condòmini. Come da consuetudine ogni volta che un condominio diventa parte della famiglia Condexo, viene organizzato un incontro con tutti i condòmini. Durante l’incontro è stato spiegato il funzionamento della piattaforma e i benefici che questa porterà in condominio. I condòmini si sono mostrati aperti e felici di poter condividere le loro opinioni e di segnalare già nuove attività per Condexo. Volete sapere quali saranno? Continuate a leggere il  blog
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Lastrico solare: cos’è e di chi è la sua proprietà?

Quando si parla di lastrico solare non sempre si hanno le idee chiare. Non esiste una definizione riconosciuta scientificamente per spiegare cos’è il lastrico solare. Possiamo dire in generale che si tratta di una struttura piana posta all’apice dell’edificio a protezione e copertura dello stesso.

Una sentenza della Cassazione (13 dicembre n. 27942) ha stabilito che per lastrico solare deve intendersi: “La superficie terminale dell’edificio che abbia la funzione di copertura/tetto delle sottostanti unità immobiliari, comprensivo di ogni suo elemento, sia pure accessorio, come la pavimentazione”.

Lastrico solare o terrazza: Quali sono le differenze?

Il lastrico solare può, come abbiamo già detto, svolgere la funzione di tetto. Questo infatti può anche essere costituito da una superficie calpestabile, ma il fatto di poter essere calpestato non ne cambia la sua destinazione, che rimane quella di copertura degli ambienti sottostanti.

La terrazza invece può essere definita come copertura ma con il perimetro ben delimitato da ringhiere, balaustre o muretti con funzione di protezione.

Pertanto la protezione di un lastrico solare ne va a modificare la sua destinazione d’uso da solaio di copertura a terrazza praticabile, ma dietro il rilascio di autorizzazioni a costruire (Trib. civ. Salerno, 10 novembre 1989).

Lastrico solare ad uso comune e ad uso esclusivo

Il lastrico solare può essere di proprietà ad uso comune o di proprietà esclusiva. Vediamo quali sono le differenze:

  • Se è una proprietà ad uso comune ogni condomino ha il diritto di sfruttarlo entro i limiti della libertà altrui.
  • Se è ad uso esclusivo il condomino che ne avrà la proprietà sarà l’unico a poterlo sfruttare.

lastrico solare condominio

Chi deve pagare le spese di gestione e rifacimento del lastrico solare?

La distinzione tra proprietà comune e utilizzo esclusivo va a influenzare anche la ripartizione delle spese condominiali per la manutenzione ordinaria e per eventuali lavori di rifacimento.

Prima di determinare chi deve pagare cosa, vogliamo fare chiarezza su un punto. Quando si parla di uso esclusivo del lastrico solare non bisogna dimenticare che questo, svolgendo la funzione di protezione dell’edificio, è comunque parte dei beni strutturali del condominio. In virtù di questo interviene il codice civile con l’art 1126 c.c. che sui lastrici solari  in uso esclusivo, specifica che: “quando l’uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condòmini, quelli che ne hanno l’uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico. Gli altri due terzi sono a carico di tutti i condòmini dell’edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve“.

Per quanto riguarda i lastrici solari di proprietà comune le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria verranno ripartite per tutti i condòmini dell’edificio in base alle quote millesimali di proprietà.

Le innovazioni

Fino ad ora ci siamo limitati a individuare i soggetti obbligati a pagare per la manutenzione ordinaria e per i lavori di rifacimento del lastrico solare. Ma se gli interventi fossero solo accessori e quindi a scopo di abbellimento? In questo caso come si dovrebbe procedere?

Per la proprietà comune andrebbe messa la questione ai voti in sede di assemblea e qualora fosse accettata ci sarebbe una ripartizione delle spese secondo i millesimi di proprietà.

Per quanto riguarda il lastrico ad uso esclusivo, il condomino in questione dovrà porre la questione in sede assembleare. Dimostrando che con i lavori non modificheranno la regolarità strutturale dell’edificio. Qualora gli altri condòmini fossero d’accordo, il condomino proprietario potrà iniziare i lavori accollandosene tutti i costi.

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Condominio Zambarelli – Frascati (RM)

Continua la nostra avventura ai Castelli Romani, Il condominio Zambarelli sito a Frascati, da oggi è ufficialmente un condominio Condexo! Un benvenuto ai condòmini e un rinnovato ringraziamento all’amministratore Acierno.  

Da oggi 13/11/2019 Condexo si impegnerà a migliorare la  qualità della vita nel condominio MBM2 alla nostra maniera:

  • Efficienza;
  • Trasparenza;
  • Valorizzazione dell’immobile.

Dal primo giorno si potrà assistere al continuo cambiamento del condominio seguendone l’evoluzione proprio su questa pagina. 

Questa sera alle 19:00 ci troveremo al condominio Zambarelli per presentare il nostro progetto ai condòmini, se volete sapere come andrà continuate a seguire la pagina..

 

13/11/2019 Sostituzione etichette e presentazione ai condòmini

Nella giornata di ieri 13/11/2019 si sono svolte numerose attività nel condominio Zambarelli: 

  • ore 10:30 i nostri addetti Condexo si sono recati in via Zambarelli per sostituire le etichette del citofono ormai vecchie e logore. 
    Le piccole cose fanno la differenza e sicuramente ora il condominio appare più curato e i condòmini più felici. Non ci credete? Date un’occhiata qui…
    Citofoni Zambarelli prima e dopo la sostituzione da parte di Condexo
  • ore 19:00 è il momento di conoscere i condòmini. Come da consuetudine ogni volta che un condominio diventa parte della famiglia Condexo, viene organizzato un incontro con tutti i condòmini. L’incontro ci ha dato modo di raccogliere i desideri e le opinioni degli abitanti per poter organizzare al meglio le prossime attività. Volete sapere quali saranno? Continuate a leggere il  blog
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Condominio Armetta – Frascati (RM)

Ci troviamo a Frascati dove da oggi il condominio Armetta diventa ufficialmente un condominio Condexo. Dando il benvenuto ai condòmini cogliamo l’occasione per ringraziarli della fiducia mostrataci. 

Da oggi 11/11/2019 Condexo si impegnerà a migliorare la  qualità della vita nel condominio Armetta alla nostra maniera:

  • Efficienza;
  • Trasparenza;
  • Valorizzazione dell’immobile.

Assicuriamo un cambiamento continuo e visibile da subito. Vuoi sapere come? Basta continuare a seguire questa pagina per rimanere sempre aggiornato sulla vita del condominio. 

11/11/2019 Presentazione ai condòmini

Ieri sera alle ore 19:00 si è svolto nel condominio di via dell’Armetta la presentazione da parte di Condexo ai condòmini. 
Il nostro team ha provveduto a spiegare ai presenti il progetto di sviluppo che li vedrà protagonisti, ma non solo.. L’incontro è stato un occasione per porci domande, per confrontarci e per capire in che modo poter migliorare il condominio.

Già nei prossimi giorni ci saranno delle novità, volete sapere quali? continuate a seguire la pagina…

Presentazione Condexo nel condominio di via dell’Armetta

 

13/11/2019 Sostituzione etichette dei citofoni

Dopo esserci recati in condominio per la presentazione, abbiamo deciso di sotituire le etichette del citofono come regalo di benvenuto tra i condomini Condexo. Ricordate il cambiamento si vede dalle piccole cose…

Citofoni di via dell’Armetta prima e dopo l’intervento di Condexo
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Panni stesi in condominio: regolamenti e divieti

Panni stesi in condominio? Si possono stendere o no? Potrà sembrare una domanda bizzarra ma in realtà è una questione che spesso genera liti condominiali. Questo accade perché, oltre a creare disagi a causa degli sgocciolamenti e per il fatto che i panni stesi sono considerati un problema per il decoro dell’edificio.

Ma come si può gestire il bucato? Vediamo cosa prevede la legge per chi vive in condominio.

Cosa dice la legge sui panni stesi in condominio

Il bucato steso può includere vestiti, lenzuola e biancheria, perciò possono essere considerati antiestetici e non adatti all’esposizione in pubblico o, come nel caso delle lenzuola, oscurare le finestre dei vicini di casa.

Inoltre capita che lo sgocciolio dell’acqua cada inevitabilmente sul balcone del condòmino sottostante provocando i malumori di quest’ultimo.

Come ovviare a questi problemi? Cosa dice la legge in merito?

In assenza di luoghi e spazi appositi, come la lavanderia condominiale, accade che i condomini ricorrano a stenditoi o supporti esterni al balcone per porre ad asciugare i propri indumenti.

Non vi è una norma del Codice Civile che disciplina questa materia, pertanto occorre rifarsi ai regolamenti Comunali e Condominiali.

In merito alla salvaguardia del decoro architettonico, la legge non prevede sanzioni se un condomino stende i panni a vista; questo perché sono considerati elementi provvisori e rimovibili. La legge interviene solo nel caso in cui l’acqua di scolo finisca nella proprietà del vicino.

La Cassazione ha infatti più volte sentenziato che viene fatto divieto di stendere i panni se l’acqua bagna il balcone sottostante, poiché “lo stillicidio, sia delle acque piovane, sia, ed a maggior ragione, di quelle provenienti (peraltro con maggiore frequenza) dall’esercizio di attività umana, quali quelle derivanti dallo sciorinio di panni mediamente sporti protesi sul fondo alieno (pratiche comportanti anche limitazioni di aria e luce a carico dell’immobile sottostante), per essere legittimamente esercitato debba necessariamente trovare rispondenza specifica in un titolo costitutivo di servitù ad hoc […]” (Cass. n. 7576/2007).  Lo sgocciolamento dei panni quindi viene equiparato allo stillicidio in tutto e per tutto. 

Lo stillicidio, laddove vietato dal regolamento condominiale, sarà sempre soggetto a possibili ricorsi alle autorità da parte degli altri condòmini.
Per quanto riguarda la possibilità di costituire una servitù ad hoc, si richiede la realizzazione di un atto costitutivo specifico o la stesura di un regolamento condominiale contrattuale.

Il regolamento comunale

Oltre ai limiti previsti dalle sentenze della Cassazione, anche il regolamento comunale può prevedere il divieto di esporre i panni stesi fuori dalle finestre, su terrazzi, balconi e prospetti che affacciano sulla pubblica via; oppure concedere l’esposizione solo in determinate ore stabilite. Le regole, quindi, possono essere diverse da Comune a Comune.

In caso di violazione della norma comunale è prevista una sanzione di tipo amministrativo, ossia una multa da pagare a seguito di un controllo da parte della polizia urbana; è perciò opportuno informarsi preventivamente presso il proprio Comune.

Panni stesi in balcone o davanti alle finestre: Cosa prevede il regolamento condominiale.

Dato che il regolamento condominiale adottato a maggioranza dall’assemblea può disciplinare l’uso delle cose comuni e il decoro dell’edificio, può anche regolamentare la gestione dei panni stesi.

Il regolamento può vietare l’esposizione degli indumenti e della biancheria per preservare l’estetica del condominio, ma anche per evitare liti condominiali conseguenti allo sgocciolamento dell’acqua di scolo nella proprietà altrui.

Lavanderia condominiale: che cos’è e come viene regolata

E’ sempre più diffuso ormai l’utilizzo delle lavanderie condominiali. Queste permettono ai condòmini di risparmiare in termini di energia elettrica, consumo di acqua e di detersivi. In più va sottolineato come questi locali lavanderia contribuiscano alla sostenibilità ambientale e in generale all’aumento del valore dell’immobile condominiale.  

Cosa predispone il regolamentato della lavanderia condominiale?

L’utilizzo della lavanderia rientra tra le norme che riguardano l’utilizzo degli spazi comuni, la quale stabilisce cheCiascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa“.

In ogni caso spetta al condòmino far riferimento al proprio regolamento condominiale, per tutti i riferimenti normativi specifici.

Le 10 regole su: Come stendere i panni se abiti in condominio

Se le restrizioni dei vari regolamenti impediscono di esporre i panni a vista, quali soluzioni si possono adottare per far asciugare biancheria e indumenti se abiti in condominio?

  1. stendere i panni eliminando prima l’eccesso di acqua per evitare un indesiderato sgocciolamento al di sotto;
  2. sfruttare cortili interni, terrazze e spazi adibiti a lavanderia;
  3. se si ha la possibilità, si possono stendere i panni in casa, in zone arieggiate;
  4. utilizzare stendibiancheria da termosifone;
  5. utilizzare lo stendibiancheria elettrico;
  6. un’attenzione particolare va al come stendere le lenzuola in condominio: Possono essere piegate e stese su un normale stendi-biancheria, ma si raccomanda di girarle almeno una volta.
  7. utilizzare asciugatrici elettriche se non si hanno altre alternative;
  8. utilizzare la lavanderia a gettoni più vicina a casa;
  9. usufruire della lavanderia condominiale, se presente in condominio;
  10. se non si ha a disposizione un balcone, si può far uso di uno stendibiancheria da finestra. L’importante è fare sempre attenzione allo sgocciolamento…una buona centrifuga può evitarvi inutili diatribe!